Non stiamo parlando di politica, ma l’allineamento si comporta come una banderuola.
L’allineamento è la disposizione del testo all’interno del paragrafo, facilitando il posizionamento in armonia con gli altri elementi del layout.
Storicamente, l’allineamento a sinistra, è lo standard più usato in europa, anche se movimenti come il Decostruttivismo hanno messo in discussione questa regola.

Gli allineamenti che vogliamo descrivervi sono:

Il testo di allinea sul margine sinistro, quello che si utilizza quando si scrive un documento a mano, lasciando libero l’allineamento a destra, che risulterà frastagliato.

Allineamento meno usato, perché crea delle difficoltà di lettura, dato che il lato sinistro risulterà frastagliato e ogni riga inizia in un punto diverso. Questa tipologia si usa per testi brevi, come didascalie o testi accessori.

In questo caso il testo si allinea su entrambi i lati, la colonna risulta piena, ma si rischia di avere spazi bianchi eccessivi all’interno di alcune righe. Per ovviare si possono utilizzare gli a capo, ma non sempre il testo ci permette di andare a capo come preferiamo.

Allineamento poco utilizzato per i testi lunghi, perché non fornisce riferimenti né a destra né a sinistra, creando non poche difficoltà nel caso di colonne con righe molto lunghe.
Utilizzata per mettere in risalto parole o frasi all’interno di allineamenti più usati.

Come dice il titolo è una forzatura, in questo titolo vengono giustificate anche le righe incomplete, come titoli o ultime righe. Risulta spesso fastidiosa l’ampia spaziatura tra le parole.
Non esiste una regola precisa sull’allineamento, si può scegliere quello più adatto per ogni lavorazione, comunque sarete sempre di parte.