Cosa devi fare (subito) ora che Google chiuderà il tuo sito creato con Google Sites?
La recente decisione di Google di disattivare i siti web creati tramite Google Business Profiles rappresenta un importante punto di svolta per la tua presenza online.
Chiusura dei siti web realizzati con Google Business Profiles: cosa significa per le aziende?
Il 9 gennaio 2024, Google ha annunciato che i siti web realizzati tramite Google Business Profiles verranno disattivati a partire da marzo. I visitatori di questi siti saranno reindirizzati al profilo aziendale su Google fino al 10 giugno, dopo di che incontreranno un messaggio di “pagina non trovata”.
Le aziende devono quindi ricostruire i propri siti web su altre piattaforme per mantenere la loro presenza online. Google ha consigliato l’uso di piattaforme come Wix, Squarespace, GoDaddy, Google Sites, Shopify e WordPress. È cruciale che le aziende aggiornino i loro profili aziendali con i nuovi indirizzi dei siti web per una transizione fluida.
Questo cambiamento mette in evidenza l’importanza di avere un sito web aziendale robusto e ben progettato.
Sei di fronte alla necessità di trasferire il tuo sito esistente o di crearne uno nuovo?
Siamo qui per aiutarti. Contattaci per iniziare a costruire un sito web che non solo soddisfi le tue esigenze attuali ma ti prepari anche per il futuro del tuo business online. Non perdere questa opportunità di rinnovare e potenziare la tua presenza digitale con la nostra assistenza esperta.
Addio ai Business Site di Google: come affrontare la chiusura
Cosa sono i Business Site di Google?
I Business Site gratuiti di Google, precedentemente conosciuti come “Google My Business Websites”, erano strumenti offerti da Google per consentire alle piccole imprese e professionisti di creare siti web semplici basati sulle informazioni presenti nei profili delle loro attività.
Rischi di perdere dati, clienti e soldi
La chiusura imminente di Google Sites comporta rischi significativi, tra cui la perdita di dati e danni alla tua presenza e reputazione online.
Comprendere appieno questi rischi è fondamentale:
- Rischio di perdita dati: Con la chiusura, i dati presenti sul tuo sito potrebbero andare persi. Assicurati di effettuare backup regolari e di trasferire tutti i dati in modo sicuro.
- Danni alla reputazione online: Un sito non accessibile può danneggiare la tua reputazione online. Agisci prontamente per evitare che i clienti si trovino di fronte a un “page not found”. E gli errori 404 possono essere deleteri.

Migrazione da Google Sites a WordPress
Per preservare il tuo sito e la tua presenza digitale, la migliore soluzione è migrare su WordPress.
Ecco perché:
- Vantaggi di WordPress: WordPress offre un’ampia gamma di temi e plug-in personalizzabili. Sfrutta la flessibilità di questa piattaforma per creare un sito che si adatti perfettamente alle esigenze della tua azienda.
- Semplicità nell’Utilizzo: Anche se non sei un esperto di sviluppo web, WordPress è intuitivo e facile da gestire. Aggiorna il tuo Business Profile con il nuovo indirizzo del sito per una transizione senza intoppi.
